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Ti sei accorto che il tuo materasso è da cambiare e adesso devi entrare nella galassia di produttori e rivenditori di materassi per cercare quello più adatto alle tue esigenze.

A cura di Marco Faccilongo, consulente del buon riposo presso lo showroom “Centro del Materasso” di Mestre

Introduzione

“Qual è il materasso migliore?” questa è la domanda che più spesso ci viene posta, ma non esiste una risposta comune a tutti.

Partendo dalla qualità dei materiali, rispettando il proprio budget, ecco come scegliere il materasso che ti accompagnerà per i prossimi anni.

Il miglior materasso per chi soffre di mal di schiena

Come scegliere il materasso più comodo, che garantisca una corretta posizione e che sia adatto per il mal di schiena?

In questo ambito esistono ormai tantissimi modelli di materassi, diversi tra loro per altezza, materiale, rivestimenti ed imbottitura. Un buon materasso deve adattarsi al corpo giorno dopo giorno, mantenendo le proprie caratteristiche ed elasticità il più a lungo possibile.

Ad oggi sul mercato si possono scegliere diverse tipologie di materasso: dal modello più rigido a quello più accogliente, dal più ergonomico al classico; questo in funzione della propria fisicità e delle abitudini di riposo.

Mentre dormiamo l’intera muscolatura che controlla la corretta posizione della colonna vertebrale si rilassa, consentendo così al corpo di adattarsi al supporto su cui è adagiato. Per questo motivo un materasso, perché sia ideale, deve essere scelto in base a determinate caratteristiche fisiche personali di chi lo utilizza, nello specifico, il peso e statura della persona che deve usare il materasso sono il punto di partenza per stabilire il grado di rigidità più adeguato.

Per quanto riguarda i dolori alla schiena, ad oggi, esiste un materiale di ultima generazione, il memory, che porta numerosi benefici al nostro corpo e soprattutto alla nostra sempre “acciaccata” zona lombare.

In particolare, il materasso in memory fa sì che:

  • la colonna vertebrale sia nella posizione corretta ossia sia dritta;
  • i punti di pressione spalla-bacino vengano attenuati;
  • sia il materasso ad adattarsi a noi e non noi al materasso.

Per questo il memory, sia che sia uno strato di3,5,7 cm o che sia su una base di molle o di schiuma, è altamente consigliato per chi soffre di mal di schiena.

Come valutare il comfort di un materasso

Cosa rende un materasso confortevole?

Rispondere a questa domanda è difficile e varia moltissimo da soggetto a soggetto. Chi dorme supino, non cercherà le stesse caratteristiche di chi sta prono o di lato. C’è poi chi ama sentirsi sostenuto e chi preferisce dormire sul morbido. Se poi ci si deve dormire in due, oltre al proprio comfort bisogna pensare anche a raggiungere un compromesso.

Indipendentemente dalle posizioni in cui ci addormentiamo e che assumiamo durante il sonno, è fondamentale che la nostra colonna vertebrale rimanga in posizione neutra, mantenendo le naturali curve del corpo.

Tipi e caratteristiche di materassi

A molle, memory o lattice: ecco i principali modelli per la scelta del materasso giusto.

Tutto sui materassi a molle:

I materassi a molle si dividono in molle tradizionali e molle indipendenti insacchettate. Il supporto più utilizzato di questi tempi sono le molle indipendenti e insacchettate, considerate l’evoluzione della molla tradizionale. Ogni molla è “indipendente” e, grazie anche alla lavorazione a zone differenziate, si adatta perfettamente alle diverse pressioni esercitate dal corpo.

Nei materassi a molle indipendenti, il numero di molle è importantissimo, in quanto determina anche la rigidità e l’accoglienza del materasso. Per chi preferisce più sostegno è preferibile un materasso con una quantità di molle compresa tra le 700 e le 1000; per chi ama invece l’accoglienza è consigliabile un materasso che abbia un maggior numero di molle, solitamente tra 1600 e 3000.
In conclusione, tanto più è alto il numero di molle che costituiscono il materasso, tanto più maggiore sarà l’accoglienza e il comfort che questo offre.

Tutto sui materassi in memory:

I materassi in memory foam di buona qualità sono studiati per adattarsi perfettamente ai diversi pesi e pressioni esercitate dal corpo, donandoci una piacevole sensazione di comfort e di rilassamento di tutta la muscolatura e favorendo una buona circolazione del sangue. Garantiscono, inoltre, un adeguato sostegno alla colonna vertebrale.
Ottime sono le prestazioni di traspirabilità e freschezza durante il sonno. Questo tipo di schiuma è ostile alla proliferazione di acari e batteri.

Tutto sui materassi in lattice:

Questo è uno dei materiali naturali più elastici in natura, che permette al materasso di adattarsi in maniera ottimale al corpo, favorendo un rilassamento totale e garantendo anch’esso una posizione corretta della colonna vertebrale. Ha la capacità di recuperare la forma originaria quasi istantaneamente una volta rimossa la pressione. È anallergico e ha proprietà battericida, germicida e fungicida. Inoltre ha buone caratteristiche di traspirabilità grazie ad una struttura a microcelle comunicanti che permettono un maggior ricambio d’aria.

In quale posizione dormi? Ecco come scegliere il materasso giusto!

Il materasso giusto in base alla posizione nel sonno

Molte persone pensano che un materasso rigido sia il migliore per dormire, ma in realtà ogni posizione richiede un diverso tipo di supporto per un comfort ottimale. Ecco alcuni consigli sulla tipologia di prodotto più indicato in base alla posizione assunta durante il sonno.

  • Posizione supina (distesi sulla schiena) Dormire stesi sulla schiena è ritenuta la posizione migliore per dormire in quanto evita l’insorgere di dolori alla schiena ed eventuali contratture muscolari. Per dormire a pancia in su è sufficiente avere un cuscino dell’altezza giusta, che mantenga la testa in posizione neutra, cioè non troppo piegata né in avanti né indietro. In questo caso il materasso dovrà supportare la parte bassa della schiena permettendo ai muscoli di rilassarsi, e mantenere la curva naturale della colonna vertebrale. Un modello troppo morbido può far assumere una posizione innaturale alla parte bassa della schiena, ma un letto troppo rigido provoca tensione muscolari e lombari, in quanto non offre abbastanza supporto alla zona lombare. Un materasso medio-rigido sarà la scelta ottimale per dormire sulla schiena.
  • Posizione laterale (distesi sul fianco) Questa è la posizione per dormire consigliata per chi soffre di reflusso, acidità o bruciori di stomaco. In particolare, dormire sul lato sinistro, facilita il drenaggio linfatico, migliora la circolazione del sangue verso il cuore e favorisce l’eliminazione delle tossine, incoraggia una digestione corretta ed è benefico per il flusso della bile. È sempre opportuno mantenere la schiena in posizione neutra e le gambe piuttosto allungate; sono invece da evitare le posizioni troppo raccolte che mettono in tensione muscoli e legamenti. In questo caso, il sistema letto adatto non dovrà essere troppo rigido, bensì assecondare forma e peso del corpo, permettendo alla zona della spalla e del fianco di adattarsi al materasso, per un ottimale sostegno anatomico.
  • Posizione prona (distesi sulla pancia) Questa è la posizione per dormire più sconsigliata in quanto è potenzialmente dannosa per la colonna vertebrale. In questa posizione la testa viene ruotata da un lato creando tensione ai muscoli e ai legamenti del collo. Il nostro consiglio? Utilizzate un guanciale anatomico e mettete un cuscino basso sotto il bacino. Il materasso adeguato in questo caso non dovrà essere troppo morbido per non creare un eccessivo inarcamento della colonna vertebrale, e quindi stiramento, della zona lombare.

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